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Colera: Il recente caso in Sardegna

Colera: Il recente caso in Sardegna
14 07

L'allarme sulla diffusione di questa malattia, che mancava nell’isola da 50 anni

Il caso

Il colera, una malattia infettiva acuta che provoca diarrea grave e disidratazione, sembrava ormai sotto controllo in molti paesi del mondo ma la recente comparsa di un caso in Sardegna su un uomo di 71 anni ha sollevato qualche preoccupazione sulla salute comune nella nostra isola. È sconosciuto al momento il luogo e il giorno del contagio dell’anziano signore e, si sa che l'uomo soffre di patologie cardiache e non avrebbe fatto recentemente viaggi all'estero. Ha accusato inoltre i primi sintomi circa un mese fa e questo elemento rende difficile stabilire il momento esatto della trasmissione, sono in corso quindi da parte dei medici gli accertamenti epidemiologici. 

Questo evento molto vicino a noi mette sicuramente in evidenza la necessità di mantenere elevata l'attenzione su questa pericolosa malattia.

Ma che cos’è il colera?

Questa infezione è causata dal batterio Vibrio cholerae, che si trasmette principalmente attraverso l'acqua e il cibo contaminati. I cibi più a rischio per la trasmissione della malattia sono quelli crudi o poco cotti e, in particolare, i frutti di mare. Anche altri alimenti possono comunque fungere da veicolo. 

Inoltre le condizioni di igiene precarie, l'approvvigionamento di acqua non sicura e le pratiche igieniche inadeguate sono fattori che contribuiscono alla diffusione di questo batterio. In alcune zone del mondo poi, ancora oggi il colera può essere endemico mantenendo dunque una presenza costante. 

Prevenzione

Per evitare la sua diffusione è quindi essenziale adottare misure di prevenzione efficaci. 

L'accesso all'acqua potabile sicura e ad un'igiene adeguata è fondamentale come anche la purificazione dell'acqua attraverso metodi come l'uso di filtri, la clorazione e anche la disinfezione degli impianti che può aiutare a eliminare il batterio responsabile di questa malattia. 

Inoltre, l'educazione sulle pratiche igieniche corrette, come il lavaggio delle mani con acqua e sapone è un passo cruciale per prevenirne la diffusione.

E oggi?

Rimane alta quindi al giorno d’oggi la necessità di mantenere elevate misure di prevenzione e controllo per evitare la diffusione del colera. È fondamentale che le autorità sanitarie, insieme alla popolazione, si impegnino nella promozione di pratiche igieniche corrette e nel miglioramento dell'accesso all'acqua potabile sicura oltre che affidarsi ad esperti del settore di igiene ambientale per monitorare e attuare trattamenti di disinfezione mirati ed efficaci.

Nuova Prima, impegnata nei servizi di igiene ambientale dal 1997, propone protocolli coerenti con le linee guida nazionali e internazionali finalizzati alla pulizia, disinfezione e sanificazione mediante l’utilizzo di prodotti certificati e mediante l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale per operare in totale professionalità.

Solo attraverso un'azione collettiva e affidandosi a tecnici esperti infatti si potrà contrastare efficacemente le nuove insorgenze di batteri come il colera e quindi,  proteggere la salute pubblica.


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